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Avignon: A Clash of Popes, per diventare Papa ingraziandosi chi conta

Dopo il successo della versione fisica, basata sulle carte, Avignon: A Clash of Popes sbarca anche sui device mobili Android, e iOS, permettendo a tutti di far crescere la propria fazione, al fine di diventare il Papa di Avignone! Con musiche e disegni d'epoca

Games
Pubblicato il 23 gennaio 2017, alle ore 13:44

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Avignon: A Clash of Popes, per diventare Papa ingraziandosi chi conta
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Avignon: A Clash of Pope” è un singolare gioco di carte, nato da una vittoriosa campagna di crowfounding su Kickstarter, ove ha raccolto circa 20.377 dollari. Da qualche tempo, il creatore del gioco – Jason Tagmire – ne ha distribuito, grazie alla gaming house Semag Studio LLC, una versione per device mobili, iOS e Android.

“Avignon: A Clash of Pope” è un gioco a pagamento (1.99 euro su iOS, e 2.99 euro su Android), con acquisti in-app che permettono di sbloccare nuovi livelli. La trama del videogame, ambientato nella Avignone del 14° secolo, prevede che il giocatore impersoni un membro della Chiesa che ambisce al soglio di Pietro (ovvero, a diventare Papa), con tutto quel che ne consegue, in termini di prestigio, influenza, e ricchezza. 

Per fare questo, dovrà sfidare e superare altri contendenti che mirano allo stesso obiettivo. Nel fare ciò, bisognerà controllare delle carte, che rappresentano – su una mappa – vescovi, cardinali, contadini, membri della nobiltà, o dell’aristocrazia guerriera (i cavalieri), e fare in modo che si dispongano attorno al proprio personaggio, in modo da aumentare l’influenza della propria congregazione (leggasi “fazione”). 

Il gioco è strutturato in vari round, di difficoltà crescente, e prevede l’alternarsi di mosse da una parte, e dall’altra. Le modalità di gioco sono principalmente due, e prevedono che si possa competere contro l’intelligenza artificiale del gioco (contro il computer, si sarebbe detto un tempo), o contro persone vere e proprie, in ottica multiplayer. Le due modalità in questione, poi, si scindono ciascuna in “Quick game” e “Custom game”, ove – invece – è possibile impostare alcuni parametri a discrezione del giocatore. 

Particolarmente apprezzabile, in questo strategico che ricorda molto da vicino gli scacchi, anche la colonna sonora, in pieno stile medievale, e le raffigurazioni delle carte che, come nel caso del gioco da tavolo, si sono avvalse dei disegni di John du Bois, e delle raffigurazioni di Fabrice Weiss

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Ho letto, in giro per il web, che molti giocatori si sono lamentati dell'eccessiva facilità dei round, e di portare a termine le partite. Sarà: ma - a me - tutta questa facilità non mi è parsa esserci! Anzi, il gioco è bell'e complesso, proprio come gli scacchi. Decisamente farà felici, sia gli amanti dei giochi da tavolo, basati sulle carte, che quelli dei giochi da pedina. Per il resto, si tratta di un gioco decisamente originale, e fuori dagli schemi: quasi col fascino dei giochi di una volta. Sarà anche merito della colonna sonora, e dei disegni particolarmente d'impatto, ed artistici. Direi che "Avignon: A Clash of Popes" merita una chance: se non altro...diventare Papa non è cosa da tutti i giorni!

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