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Russia: Kim Jong-un al 70° anniversario della vittoria WW II

Il Premier nordcoreano Kim Jong-un accetta l'invito della Russia: arriverà per l'anniversario della vittoria sui nazisti. Si registra invece l'assenza di numerosi leader europei, tra i quali Angela Merkel

Esteri
Pubblicato il 17 marzo 2015, alle ore 18:15

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Russia: Kim Jong-un al 70° anniversario della vittoria WW II
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Il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ha accettato l’invito della Russia: parteciperà alle celebrazioni che si terranno in occasione del 70° anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista. A riferirlo è stato oggi il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, che ha inoltre evidenziato come siano 26 i leader mondiali che abbiano accettato l’invito da parte della Federazione Russa a presenziare ai festeggiamenti. A riportare la notizia è il quotidiano The Guardian.

La ricorrenza avviene ogni anno il 9 Maggio, giorno convenzionalmente scelto per simboleggiare la vittoria dei sovietici sulle truppe naziste. Quest’anno è prevista un’enorme parata in occasione dell’avvenimento, che si terrà nella Piazza Rossa, la piazza più importante di tutta la Russia, sotto gli occhi di Putin e dei suoi invitati. Lo spettacolo militare includerà la presenza di circa 15.000 militari tra soldati di fanteria, cadetti e cosacchi, secondo quanto anticipato dal Ministro della Difesa.

Il quotidiano britannico riporta inoltre che numerosi Capi di Stato abbiano declinato l’invito di Putin a presenziare ai festeggiamenti, in segno di protesta contro l’invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia. Nonostante ciò, Sergey Lavrov si è comunque detto fiducioso riguardo alla presenza dei leader di nazioni come Slovacchia, Norvegia, Grecia, e di altri Paesi balcanici. Secondo il Ministro degli Esteri della Russia inoltre, insieme al leader nordcoreano Kim Jong-un parteciperanno anche esponenti di altri Paesi asiatici ed africani come i Capi di Stato di Cina, India, Mongolia, Sudafrica e Vietnam, oltre ai vertici di Cuba.

Tra coloro che hanno declinato l’invito spunta anche il Cancelliere tedesco Angela Merkel, che ha tuttavia reso noto che, nonostante il boicottaggio della cerimonia, giungerà comunque in Russia il giorno seguente. Lavrov ha commentato positivamente la scelta del Cancelliere della Germania, suggerendo che abbia aiutato a rompere la “campagna anti-Russia“.

La presenza di Kim Jong-un è comunque quella che fa più rumore, dal momento che rimanda inevitabilmente alla delicata questione delle Due Coree, arrivata nell’ultimo periodo ad una fase di fortissima tensione. Un clima di stress sfociato nel lancio “intimidatorio” di missili da parte della Corea del Nord, proprio in direzione dei militari sudcoreani e statunitensi impegnati nelle esercitazioni congiunte solo qualche giorno fa. Se la Corea del Sud può vantare il supporto degli Stati Uniti d’America, infatti, la sua controparte settentrionale conta invece sull’aiuto della Russia.

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