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Morto Helmut Kohl, il cancelliere della riunificazione

A 87 anni muore Kohl, padre della Germania unita. Uomo che ha preferito mantenere sempre un profilo basso, è stato colui a cui si deve il superamento della Guerra Fredda, la spinta verso l'Euro e, di conseguenza, la realizzazione dell'integrazione europea.

Esteri
Pubblicato il 17 giugno 2017, alle ore 12:56

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Morto Helmut Kohl, il cancelliere della riunificazione
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Muore all’età di 87 anni Helmut Kohl, colui che da politico cristiano-democratico poco conosciuto, divenne in breve un cancelliere che sarebbe passato alla storia. Fu il cancelliere più a lungo in carica e fu conosciuto come il cancelliere della riunificazione della Germania in quello che era, ai tempi, un clima di totale incertezza rispetto al futuro.seppe coniugare pragmatismo e capacità di visione

Lavorando con lungimiranza e determinazione, rispondeva ai dubbi sollevati e alle fortissime opposizioni, sostenendo: “Ci sarà una Germania europea e non un’Europa tedesca!”. Seppe, insomma, coniugare pragmatismo e capacità di visione; proprio per questo motivo, fu uno degli europeisti più convinti della storia.

Un europeismo che nonriuscì purtroppo a trasmettere alla sua pupilla: Angela Merkel che divenne più volte ministro nei suoi governi e poi segretario del partito. La stessa Merkel che non esitò a prenderne velocemente le distanze quando lui si trovò invischiato in una poco chiara vicenda di finanziamenti illeciti approfittandone così per avviare la sua inarrestabile ascesa verso la cancelleria.

A questo scandalo seguì anche il suicidio della prima moglie, tutte cose che lo avviarono verso un tramonto triste e amaro e ne offuscarono inevitabilmente un po’ la luce ma non il riconoscimento del brillante intuito e degli evidenti risultati raggiunti.

Da anni costretto alla sedia a rotelle e con un ictus che ne aveva compromesso enormemente la capacità di parola, seguiva la politica ormai da lontano e, probabilmente, ne apprendeva tristemente i cambiamenti poichè nel frattempo, però, l’Europa è cambiata trasformando quelli che erano gli anni della speranza, negli anni della paura.

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Cosa ne pensa l’autore

Maria Guerricchio - Di sicuro, con questa scomparsa finisce un pezzo di storia. A mia memoria, la Merkel, a Roma per il suo incontro privato con il Papa, gli riservò un trattamento ingrato ed oggi si dice vivamente commossa. Sono sempre più perplessa circa la falsità del genere umano, di alcuni ovviamente.

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Commenti
Nicola Celentano

14 luglio 2017 - 00:42:03

Il Padre Fondatore di un'Europa pluralista, laica, moderata, unita. RIP.

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