Iscriviti

Corea del Nord: test missilistico, Trump tace

Il lancio del missile della Corea del Nord è fallito ed il Pentagono riporta il 'no comment' di Trump. La tensione è alta: "Si ha la sensazione che un conflitto potrebbe scoppiare da un momento all'altro" afferma Wang Yi.

Esteri
Pubblicato il 16 aprile 2017, alle ore 14:16

Mi piace
9
0
Corea del Nord: test missilistico, Trump tace
Pubblicità

La Corea del Nord ha lanciato il suo missile, fortunatamente il lancio è fallito subito dopo il decollo. Trump all’ultima provocazione di Pyongyang preferisce rispondere con un “no comment” reso noto dal Pentagono. Intanto la Corea del Sud e gli Stati Uniti stanno raccogliendo informazioni sul missile utilizzato.

Choe Ryong-hae, avrebbe detto: “Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale, e a una guerra nucleare con il nostro stile di un attacco nucleare“. Secondo alcuni esperti il secondo ufficiale più potente della Corea del Nord, avrebbe detto anche che il Paese è pronto ad affrontare gli Stati Uniti.

Dure le critiche al nuovo governo degli Usa, guidato dal presidente Donald Trump. Durante la parata militare a Pyongyang per festeggiare Kim Il-sung, padre della patria, nato 105anni fa, Choe ha parlato della “creazione di una situazione di guerra“, così in tutta la regione della penisola coreana verranno inviati mezzi militari strategici.

Alla parata era presente anche Kim Jong-un, salito al potere nel 2011, il leader 30enne, ha sempre affermato che le armi nucleari sono il fondamento della sua strategia per la difesa nazionale. Durante la parata ha preso la parola solo dopo l’interruzione della trasmissione da parte della tv di Stato nordcoreana.

La televisione di Stato ha trasmesso le immagini di migliaia di soldati in marcia sulla piazza Kim Il-sung insieme ai prototipi di missili intercontinentali KN-08 e KN-14 che nella sfilata venivano trasportati su camion. Questi missili, secondo gli analisti militari, potrebbero un giorno colpire bersagli continentali ed arrivare fino agli Stati Uniti, ma la Corea del Nord ancora non li ha testati. In fila, durante la sfilata, un razzo dalle dimensioni di uno a lunga gittata, e ancora carri armati, alcuni lanciarazzi multipli, i pezzi d’artiglieria e un missile a combustibile solido elaborato per essere sparato da sottomarini, il missile a medio raggio ‘Musudan’, che come potenza può raggiungere Guam dove si trovano le basi aeree statunitensi.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, si legge nella Bbc online, ammonisce: “Si ha la sensazione che un conflitto potrebbe scoppiare da un momento all’altro. Penso che tutte le parti interessate dovrebbero mantenere alta la vigilanza per quanto riguarda questa situazione“. E aggiunge che in una guerra tra Corea del Nord e Stati uniti “non ci possono essere vincitori“.

Wang Yi, promette il sostegno della Cina a ogni tentativo di dialogo tra le parti. Il Cremlino è “molto preoccupato” e chiede a tutti i Paesi che in qualche modo potrebbe sentirsi coinvolti di astenersi da ogni provocazione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - Aprire la radio e sentire notizie di questo genere fa un po' male e rovina la giornata. Possibile che questi "grandi" conoscano solo la forza delle armi? Mi auguro che venga accolto l'invito al dialogo di Wang Yi e prima ancora che nessuno lanci provocazioni in una situazione che - se esplode - "non avrà né vinti, né vincitori" (cf. Wang Yi).

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!