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Conduttore bacia attrice sul seno. Tutti si indignano, ma lei lo difende"

Un conduttore televisivo francese è finito nel mirino delle critiche per aver baciato un'attrice sul seno durante un programma televisivo. Le istituzioni politiche hanno condannato il gesto, ma lei lo difende.

Esteri
Pubblicato il 19 ottobre 2016, alle ore 18:35

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Conduttore bacia attrice sul seno. Tutti si indignano, ma lei lo difende"
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Baciare un seno in televisione può diventare una grande fonte di scandalo o passare come un gesto completamente naturale – se non addirittura necessario – a seconda dei contesti nei quali viene proposto. Ma se non si sta parlando della scena di un film o di una serie tv bensì di un talk show televisivo, è normale che la cosa possa destare scalpore.

Tantopiù se il seno baciato appartiene ad una donna che non si aspettava affatto un gesto del genere, pertanto non la si possa definire pienamente preparata e consenziente. La polemica sul caso in questione è scoppiata in Francia, durante la messa in onda del programma “35 Hours of Baba“, quando il conduttore Jean-Michel Maire ha deciso di appoggiare le labbra sul prosperoso decoltée dell’attrive 21enne Soraya Riffy.

Il contesto era il seguente: Jean-Michelle e Soraya avevano appena messo in scena la rappresentazione di un primo soccorso, durante il quale lui aveva finto di salvare la vita all’attrice. A quel punto però il co-conduttore Cyril Hanouna, in un impeto di maliziosità, ha suggerito alla ragazza di regalare un bacio al suo ipotetico salvatore per ringraziarlo dell’intervento.

Inizialmente Soraya non ne voleva sapere, ma quando Jean-Michel le ha candidamente proposto che “potremmo farlo dietro le quinte…solo uno smack, un piccolo smack” allora la 21enne ha preferito una soluzione meno intima, offrendo all’uomo la guancia per un bacio di fronte alle telecamere. Peccato però che lui a quel punto abbia puntato un bersaglio ancora più ardito, accostando le labbra proprio al seno dell’attrice.

Il gesto ha scatenato un vero e proprio putiferio di dimensioni mastodontiche: il Conseil Supérieur de l’audiovisuel, deputato proprio a vigilare su episodi potenzialmente discutibili mandati in onda dalle emittenti televisive nazionali, ha ricevuto oltre 250 denunce da parte di telespettatori indignati, e su Twitter i post di protesta sono stati letteralmente migliaia.

Ad alzare la voce sono state anche le istituzioni politiche con Laurence Rossignol, ministro per Famiglia e Diritti delle donne, che ha commentato con un lapidario: “Anche in televisione quando una donna dice no, è no“. Il processo mediatico ai danni di Jean-Michel – accusato da più parti di molestie sessuali – è stato talmente intenso che il conduttore, nella puntata seguente del programma, è scoppiato in lacrime chiedendo pubblicamente scusa per quanto avvenuto.

Tuttavia la prima persona a difendere l’uomo è stata proprio Soraya, contro ogni aspettativa: la 21enne ha infatti perdonato quel bacio sul seno, ritenendo ingiusto il “processo di inquisizione” a cui è stato sottoposto Jean-Michel dopo quell’episodio. La ragazza ha infatti postato su Facebook una foto nella quale figura abbracciata al conduttore, scrivendo nella didascalia: “E’ una persona che ho molto apprezzato. Piantatela di attaccarlo, è un uomo molto rispettoso e non merita alcuna sanzione nonostante i suoi impulsi maschili“.

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Cosa ne pensa l’autore

Filippo Di Stefano - Sinceramente credo sia un palese caso di "eccesso di punizione" da parte delle istituzioni, sia televisive che politiche, in relazione ad un caso sì scabroso, ma non così grave. Il gesto è sicuramente deprecabile e se la ragazza gli avesse rifilato un ceffone avrebbe fatto benissimo, ma al di là di questo, tutto è stato ingigantito dalla situazione. Quest'uomo ora rischia di essere etichettato come maniaco a vita e di vedersi la carriera rovinata per una mezza cazzata che poteva, per l'appunto, essere risolta con una cinquina ed un minimo di sensibilizzazione, mentre gente che fa molto peggio - come ad esempio datori di lavoro che molestano tutti i giorni dipendenti in maniera decisamente più pesante, per dirne una tra mille - se la passa tranquillamente male che vada con un richiamo. Bisogna imparare ad attribuire ai fatti ed alle parole il loro peso specifico, senza lasciarsi trasportare dagli entusiasmi e dal furor di popolo, per capire l'effettiva gravità di una situazione. D'altronde se a sottolinearlo è stata la stessa 21enne, significa che ha molta più maturità di tanti aspiranti Torquemada del politicamente corretto. Ripeto: il gesto è da condannare, ma la punizione che sta subendo lui è sicuramente eccessiva.

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