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Usa, omicidio-suicidio nel Maryland: vittima una ricercatrice italiana e il figlio

A dare l’allarme è stata l’altra figlia della coppia. Gli inquirenti non hanno ancora rivelato chi tra i due coniugi abbia sparato per poi togliersi la vita

Cronaca
Pubblicato il 22 novembre 2013, alle ore 02:34

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Usa, omicidio-suicidio nel Maryland: vittima una ricercatrice italiana e il figlio
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Barbara Giomarelli, una biologa italiana di 42 anni residente a Frederick County, nel Maryland, è stata trovata senza vita nel suo appartamento insieme al figlio di soli 3 mesi, Samuel, e al marito 40enne, Benyamin Asefa. Secondo lo sceriffo della Contea di Frederick, sembrerebbe un caso di “omicidio-suicidio”, all’origine del quale potrebbe esserci un litigio coniugale.

L’unica sopravvissuta a questa tragedia è l’altra figlia della coppia, una bambina di 5 anni che è scampata alla strage essendosi nascosta dopo aver sentito le urla dei genitori.

Gli inquirenti mantengono ancora il massimo riserbo sulla dinamica dell’incidente e non hanno ancora rivelato chi tra i due coniugi abbia sparato per poi togliersi la vita.

“Stiamo cercando di mettere insieme i dettagli – ha detto Tim Clark, il capitano della polizia di Frederick County – Il problema è che la bimba, l’unica testimone, è gravemente traumatizzata, quindi stiamo cercando di limitare le domande per non crearle altri traumi”. La piccola, visitata dal servizio di pronto intervento sanitario, non avrebbe riportato ferite ed è stata affidata ai servizi di tutela dei minori.

La ricercatrice italiana, che si era trasferita negli Stati Uniti circa dieci anni fa, lavorava al Centro di Biotecnologia Marina dell’Università del Maryland, ed era sposata da sei con Benyamin Asefa. La famiglia di dell’italiana è in viaggio alla volta degli Usa.

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