Iscriviti
Roma
scrivi

Tivoli, scambiano barelle: morti i due pazienti

A causa di un fatale e drammatico errore avvenuto nel Pronto Soccorso dell'Ospedale di Tivoli, Provincia di Roma, sono state scambiate due barelle, compromettendo così il destino dei due pazienti.

Cronaca
Pubblicato il 31 gennaio 2017, alle ore 16:35

Mi piace
11
Preferiti
0
Tivoli, scambiano barelle: morti i due pazienti
Pubblicità

E’ stato un errore fatale, di quelli che non dovrebbero mai accadere, a determinare la morte di due pazienti arrivati con l’ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Tivoli, famosa località in provincia di Roma.

I due pazienti erano giunti nel presidio ospedaliero del San Giovanni Evangelista in condizioni molto serie, tanto da richiedere per uno l’intervento immediato della rianimazione, mentre per l’altro la chirurgia. Invece, per cause che sono ancora tutte da chiarire, le barelle  con sopra i pazienti sono state scambiate, portando quindi quello che doveva andare in rianimazione in chirurgia e viceversa.

Le conseguenze di questo fatale sbaglio sono state immediate e a nulla è servito lo sforzo dei medici per riparare al danno ormai clamorosamente avvenuto; infatti uno dei due pazienti, un ultraottantenne, è deceduto dopo qualche ora dal ricovero, mentre il secondo dopo due giorni di agonia.

I fatti sembra siano accaduti circa dieci giorni fa, anche se la notizia è stato comprensibilmente tenuta nascosta fino ad oggiper dare forse la possibilità alle forze dell’ordine di effettuare con tranquillità – senza il peso dell’occhi o indiscreto ed investigativo dei media – i dovuti accertamenti per la ricostruzione dei fatti.

La Procura, intanto, ha disposto l’esecuzione dell’esame autoptico sulle salme, grazie alle quali sarà possibile dare ulteriori informazioni circa la dinamica dei fatti. La magistratura ha quindi aperto un’inchiesta per accertare chi e perchè avrebbe commesso il fatale errore.

Dopo neanche qualche ora dalla divulgazione della notizia, l’opinione pubblica si è infiammata, manifestando in vari modi l’incredulità e il profondo sdegno davanti a fatti del genere. Sono in tanti infatti a non avere più tanta fiducia nella Sanità pubblica italiana, dove negli ultimi mesi si sono registrati anche casi di degenti che a causa di una caduta da una barella sono deceduti.

Ma c’è chi invoca l’errore umano come una fatalità che può accadere, ma che non dovrebbe mai accadere nel caso di un ospedale e quando ci sono delle vite in ballo.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Tiziana Terranova - Non si gioca con la vita dei pazienti, che - paradosso dei paradossi - mettono la propria vita nelle mani dei medici e paramedici che li dovrebbero salvare. Ci dovrebbero essere dei protocolli tali da negare la possibilità che un banale quanto fatale errore umano possa generare confusione, scambi o nocumento alcuno ai pazienti. La Sanità Pubblica italiana è allo sfascio e questo ultimo triste quanto drammatico episodio ne è purtroppo una conferma. Si può accettare di morire per una malattia ma non certo per la confusione e la stoltezza umana.

Lascia un tuo commento
Commenti
Fabrizio Ferrara

31 gennaio 2017 - 17:45:44

Cose da pazzi!

0
Rispondi