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Piacenza, cacciati dall’autobus perchè trans

Sebastian e Jennifer erano appena saliti sull'autobus di linea che collega Pierino-Piacenza quando l'autista dell’azienda Seta li ha fatti scendere dal mezzo, dopo averli derisi.

Cronaca
Pubblicato il 15 giugno 2017, alle ore 19:05

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Piacenza, cacciati dall’autobus perchè trans
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Su un bus di linea che collega Perino e Piacenza, Sebastian e Jennifer sono stati vittime di un atto indegno e vergognoso, frutto della bieca ignoranza. Appena saliti sul mezzo, l’autista del bus si è immediatamente alzato, chiedendo di mostrargli il biglietto. 

Sebastian lo aveva appena obliterato, Jennifer stava per farlo prima che l’autista la bloccasse. L’uomo le ha intimato di mostrargli i documenti: la ragazza ha consegnato il suo abbonamento annuale appena scaduto.

L’autista ha preso a sbandierarlo, gridando che non era suo, inveendo come un folle. Jennifer ha cercato di placarlo, chiedendogli cortesemente di abbassare la voce, “l’abbonamento è mio“, continuava a ripetere.

Jennifer ha tirato fuori la sua carta di identità per dimostrare che non stava mentendo: l’autista, scrutando il documento, ha iniziato ad urlare che neppure quello era suo, era di un uomo, lo stava prendendo in giro, dovevano immediatamente scendere entrambi. Anche se Sebastian aveva obliterato il biglietto.

Jennifer è scoppiata a piangere, implorandolo di non urlare, di rispettare la sua privacy. Una signora “perbene”, disturbata dalla presenza indesiderata, ha incalzato “muovetevi, scendete, andatevenescaricando le sue frustrazioni di donna disperata.

L’autista li ha fatti scendere, e ha chiesto l’intervento dei carabinieri: questi ultimi hanno identificato Jennifer e Sebastian, affermando che, essendo trans, è un fatto normale, constatazione ancora più agghiacciante dell’evento avvenuto. 

Jennifer e Sebastian, assieme all’avvocato Cathy La Torre del “Movimento identità transessuale”, denunceranno l’azienda dei trasporti del bus ove è avvenuta questa vicenda incresciosa. Il Mit sentenzia che agirà giudizialmente: “Se a voi questa pare la normalità: la normalità fa orrore”. 

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Cosa ne pensa l’autore

Chiara Lanzini - Una vicenda sintomatica dell'atteggiamento di un uomo squallido che aveva perfettamente compreso che la ragazza non stava mentendo, ed ha voluto umiliarla, deriderla, perchè trans. "Per fortuna", la signora presente lo ha appoggiato, scandalizzata da una situazione probabilmente ritenuta immorale, lei donna così per bene, intransigente, ottusa, stupida.

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Commenti
Maria Guerricchio

18 giugno 2017 - 18:21:05

Che mondo squallido :(

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