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Roma

La rivoluzione del Papa si estende all’annullamento delle nozze

Papa Francesco ha riformato la Sacra Rota: il pontefice ha disposto che il processo per l'annullamento delle nozze avvenga in maniera più celere e che a decidere è il vescovo. Una disposizione nuova che abbrevia l'iter per l'annullamento.

Cronaca
Pubblicato il 8 settembre 2015, alle ore 16:43

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La rivoluzione del Papa si estende all’annullamento delle nozze
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Papa Francesco è davvero il papa delle innovazioni: l’ultima notizia è una maggiore facilità nel poter annullare le nozze grazie ad un iter più breve approvato dal Papa. Infatti, il Papa ha introdotto una forma di processo più breve sulla nullità delle nozze, soprattutto per quanto nei casi in cui la richiesta sia comprovata da fatti assolutamente evidenti.

Tra questi vi sono la mancanza di fede, la brevità della convivenza, l’aborto procurato per impedire la procreazione, la persistenza di una relazione extraconiugale. Ad approvare la richiesta e a fare da giudice è il vescovo. Una vera rivoluzione quella del Papa, che ha reso questi processi gratuiti e su cui avrà giudizio il vescovo.

Le nuove disposizioni scritte nel Motu proprio intendono favorire non la nullità dei matrimoni, ma piuttosto intendono accelerare l’iter dei processi, renderli semplici e meno complessi, al fine da consentire ai fedeli di non vivere ancora angustiati nella sofferenza. La rivoluzione del papa sembra mettere in pericolo la validità dei matrimoni ma proprio per evitare questa possibilità il papa ha istituito che in questo processo sia costituito giudice lo stesso vescovo che, nella pienezza dei poteri conferitigli da Pietro, il maggiore garante dell’unità cattolica nella fede e nella disciplina.

Il documento pontificio ha esposto con chiarezza le motivazioni decise da Papa Francesco riguardo al processo breve per l’annullamento dei matrimoni e il Papa ha sottolineato la necessità di non ritardare la definizione del giudizio affinché il cuore dei fedeli trovi pace grazie al chiarimento del proprio stato. La scelta del vescovo come giudice sancisce la religiosità e la solennità della decisione e rinforza la fede in Cristo e in  Pietro, Una novità che certo sarà apprezzata dai tanti fedeli che hanno richiesto l’annullamento delle nozze per motivi validi e nosminuire la solennità di un sacramento come quello del mtrimonio.

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Cosa ne pensa l’autore

Daniela Ricupati - L'avevamo già visto che papa Francesco era una persona straordinaria ma ancora oggi continua a stupirci con le disposizioni che ha inserito nel processo per la richiesta dell'annullamento dei matrimoni. Già aveva disposto in passato che tutto ciò avvenisse senza laute somme di denaro ma gratuitamente e adesso inserisce altre motivazioni per potersi separare con l'annullamento. Ovviamente sono motivazioni valide e che sono lampanti agli occhi di tutti : il processo avverrà in maniera più celere e a prendere la decisione sarà il vescovo, massima autorità istituita dalla chiesa.

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