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Fumatori d’oltralpe a Ventimiglia, sigarette a metà prezzo

Dieci euro per un pacchetto di sigarette è la proposta francese. Già ne costano 7, mentre i tabaccai di Ventimiglia le vendono a 4,5. La proposta francese ridurrà l'abitudine al fumo o aumenterà il contrabbando?

Cronaca
Pubblicato il 12 luglio 2017, alle ore 11:33

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Fumatori d’oltralpe a Ventimiglia, sigarette a metà prezzo
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Tra le promesse di Emmanuel Macron, presidente francese, c’è quella riguardante il prezzo del fumo, pare che il presidente voglia portare, entro il 2018, il costo di un pacchetto di sigarette a 10 euro. Dal punto di vista dei tabaccai di confine, la proposta appare come una vera e propria manna caduta dal cielo. In particolare, nel comune di Ventimiglia, la piccola frazione di Latte, mille abitanti appena, sta già godendo dei ritorni positivi di questa proposta.

Le tabaccherie della zona sono prese d’assalto dai vicini d’oltralpe. Grazie a questo flusso, in questi giorni, il comune di Ventimiglia si trova ai vertici, nel settore vendita tabacchi, delle classifiche nazionali.
Soltanto una settimana fa Edouard Philippe, primo ministro francese, durante l’Assemblea Nazionale di Parigi, aveva affermato che “in Francia il tabacco causa 80mila morti”, causa principale di mortalità che si potrebbe evitare. In quell’occasione aveva espresso preoccupazione, perchè “il consumo di tabacco tra gli adolescenti è in aumento”; con queste premesse ha motivato la promessa di una lotta “senza tregua contro i trafficanti”.

Ventimiglia-Imperia-tabacchi

Marine Le Pen, rappresentante e leader del Front National, avrebbe manifestato il suo pensiero contrario perchè alzare il costo del tabacco non risolve il problema: “ci sono altri mezzi per convincere i nostri connazionali a smettere di fumare“, inoltre, secondo Le Pen, sarebbe “un duro colpo per le classi popolari e le classi medie“.

Acquistare un pacchetto di sigarette in Francia, oggi, costa circa 7 euro, in Italia tra i 4,5 e i 5,5 euro. Per questo motivo i fumatori francesi scelgono l’Italia per il fumo. Un imprenditore di Latte, Marcello Orengo, la cui famiglia gestisce una tabaccheria da generazioni applaude: “I francesi sono i benvenuti. Se Macron andrà fino in fondo sarà ottimo per la mia famiglia, ma anche per il Paese, una vendita favorevole aiuterà il Monopolio“.

Non la pensano così i tabaccai della Costa Azzurra che vedendo diminuite le vendite esprimono il loro pensiero attraverso il quotidiano Le Monde: l’aumento dei prezzi potrebbe aiutare il contrabbando.

A conti fatti a Ventimiglia ci sono 28 tabaccherie che stanno per diventare la Mecca per i vicini fumatori francesi.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - E l'Italia, in generale che dice? Gode del beneficio che aiuterà il Monopolio e basta? Continuiamo a offrire una "medicina" a basso prezzo che condurrà alla morte dei francesi (italiani compresi)? Alziamo il prezzo anche noi, così evitiamo domande di coscienza? E allora i dipendenti del fumo "poveri" come faranno? Ruberanno per fumare? Che il contrabbando francese possa riguardarci soltanto un po', passi perché risolvibile con controlli più attenti, ma che non c'importi delle morti causate dal fumo, degli adolescenti che imparano l'abitudine a fumare causando dipendenza dovrebbe interrogarci.

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