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Foggia: commando in azione per un’esecuzione in pieno giorno

È accaduto nella mattinata di oggi, 9 Agosto, a Foggia. Una vera è propria esecuzione. Un commando mafioso ha sparato in pieno giorno, mietendo quattro vittime.

Cronaca
Pubblicato il 9 agosto 2017, alle ore 19:33

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Foggia: commando in azione per un’esecuzione in pieno giorno
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Quanto accaduto stamane a Foggia sembra una scena da film tratta da una di quelle serie poliziesche che tanto amiamo. Non si tratta di finzione però, anzi: quanto è accaduto, infatti, non è frutto dell’immaginazione di qualche sceneggiatore, ma la cruda realtà.

Il commando killer è entrato in azione sulla strada statale 272, quella che collega San Marco in Lamis con Apricena (comuni della provincia di Foggia). Si tratta sicuramente di un’esecuzione a sfondo mafioso, e non sarebbe nemmeno la prima. Negli ultimi mesi, infatti, numerosi sono stati gli episodi simili: solo negli ultimi otto mesi, il Gargano e la provincia di Foggia contano già 15 morti.

Il commando ha sferrato il suo attacco poco dopo le ore 10, di questa mattina 9 Agosto, in pieno giorno, sulla strada statale 272, nei pressi della stazione ferroviaria. Una vera è propria scena da Far West, quella a cui hanno assistito i testimoni. Quattro sono le vittime dell’agguato.

Al momento, non si hanno dettagli precisi: si sa soltanto che il commando ha aperto il fuoco a colpi di pistola sulle vittime. Quello che è certo, però, è che sicuramente l’accaduto ha uno sfondo mafioso. Anche se gli investigatori non si sono ancora sbilanciati su quanto è accaduto durante l’assalto nei pressi della stazione, sembrerebbe trattarsi di un regolamento di conti. Una vendetta maturata a causa del duplice omicidio di Antonio Petrella, e di suo nipote Nicola Ferrelli, ritenuto vicino al clan Di Summa.

L’assassinio di Petrella e Ferrelli era avvenuto il 20 Giugno di quest’anno. Le due vittime, all’epoca, furono affiancate da un’auto in corsa nella periferia di Apricena. Dopo averli ammazzati a colpi di pistola, fucile, e kalashnikov, i killer hanno infierito sulle vittime colpendoli al volto, e sfigurandoli, nonostante fossero già morti. Sicuramente, l’agguato di oggi è la risposta – in termini vendicativi – alla mattanza del 20 Giugno.

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Cosa ne pensa l’autore

Antonella Casto - Queste scene siamo abituati a vederle e seguirle nei film, ma in certi posti sono scene di vita quotidiana: sembra impossibile e, invece, vi è stata una vera e propria esecuzione eseguita in pieno giorno. Non riesco , e sinceramente non voglio proprio immaginare come reagirei se mi trovassi davanti ad una scena del genere. Ormai, questa gente diventa sempre più senza scrupoli, infatti non ha paura di agire in pieno giorno, mettendo a rischio anche la vita di qualche innocente.

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