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Roma

Comune di Roma ad Alessandra Mussolini: "Vuoi cambiare cognome?"

Alessandra Mussolini ha denunciato, tramite un post su un noto social network, il fatto che un funzionario del Comune di Roma l'ha contattata per chiedere se volesse cambiare cognome. Ecco la risposta della nipote del Duce.

Cronaca
Pubblicato il 10 maggio 2017, alle ore 14:29

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Comune di Roma ad Alessandra Mussolini: "Vuoi cambiare cognome?"
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Alessandra Mussolini, nipote di Benito Mussolini nonchè parlamentare italiano, sembra sia stata contatta da un funzionario del Comune di Roma, che l’ha messa al corrente del servizio – attivo presso l’amministrazione capitolina –  di cambio cognome ,qualora questo provochi imbarazzo o disagio.

Sembra uno scherzo, ma considerando il tenore delle parole scritte dalla stesa Mussolini sul suo profilo in un noto social network di condivisione, la vicenda è più che reale. Un funzionario, che ha regolarmente lasciato le sue generalità nonchè unil numero dell’ufficio incaricato, dell’amministrazione capitolina ha contattato telefonicamente casa della Mussolini, proponendo quindi un cambio cognome in Messolini o Massolini.

Forse è un caso di eccesso di burocrazia, si di quei zelanti amministratori che applicano la legge senza alcuna flessibilità o eccezione. Ma Alessandra Mussolini non ci sta, ritenendo il fatto un affronto inaccettabile ed insostenibile, tanto da dichiarare di aver dato mandato ai suoi legali per tutelare il suo nome e la sua persona. E aggiunge: “Chissà se a Porta a Porta avranno il coraggio di chiedere alla Raggi (o Ruggi  o Reggi) spiegazioni su quanto accaduto”.

Che in Italia ci siano nomi incredibili, fonte di grande imbarazzo per chi li porta non è certo una novità, ma forse il funzionario del Comune di Roma, prima di chiamare casa Mussolini, avrebbe dovuto pensare che sarebbe stata più una scortesia che altro.

Se da un lato sono stati in molti a lasciare attestazioni di solidarietà sul profilo social della Mussolini, dall’altro sono stati in tanti a mettere in dubbio la veridicità della storia, ipotizzando perfino una montatura fatta dalla stessa parlamentare.

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Cosa ne pensa l’autore

Tiziana Terranova - Ma si può chiamare casa Mussolini chiedendo se vuole cambiare cognome? Personalmente stento a credere che un funzionario amministrativo possa aver fatto un errore di tal genere, perché attesterebbe soltanto la miopia con cui viene amministrata la cosa pubblica. E se fosse solo uno scherzo riuscito più che bene? Il sospetto viene...

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Commenti
Tiziana Terranova

10 maggio 2017 - 19:21:10

Lo spero, altrimenti c'è un idiota al Comune di Roma!

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Fabrizio Ferrara

10 maggio 2017 - 19:13:43

Secondo me è uno scherzo. Non possono essere così idioti all'Urbe...

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