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Torino

Commerciante rifiuta commessa: "Non lascio il negozio a chi sta con un africano"

Chiara, una ragazza di 18 anni, in cerca di lavoro, aveva messo un annuncio su Facebook: la risposta avuta da un negoziante, che le aveva chiesto di inviare il curriculum, ha suscitato notevole indignazione.

Cronaca
Pubblicato il 10 agosto 2017, alle ore 14:33

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Commerciante rifiuta commessa: "Non lascio il negozio a chi sta con un africano"
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Rispondendo a quella semplice richiesta non si sarebbe certamente aspettata che la sua vita privata pregiudicasse una possibilità lavorativa. Una ragazza di 18 anni, Chiara, residente in un minuto paese in provincia di Vercelli, si era candidata per fare la commessa in un negozio di musica di Torino. Il titolare aveva scoperto su Facebook che la ragazza era fidanzata con un ragazzo di colore: la sua reazione sconvolgente ha spinto la candidata a rendere pubblico l’accadimento.

Chiara aveva pubblicato un annuncio su una pagina Facebook di cerco-offro lavoro: un negoziante le aveva chiesto di inviare il curriculum via email. Lo scambio di mail, che ne è seguito, è stato poi pubblicato dalla ragazza per evidenziare il comportamento dell’uomo, in linea con similari atteggiamenti riscontrati in varie parti d’Italia.

La ragazza aveva scritto al negoziante che, come richiesto, il curriculum era stato inviato: l’uomo aveva sentenziato, immediatamente, che non era la persona giusta per il suo negozio. “Ho guardato bene il tuo profilo. Non credo che tu sia la persona che sto cercando, mi spiace”.

Nelle spiegazioni si evince quale sia il motivo del rifiuto: “Se ti posso dare un piccolo consiglio, cambia le foto del profilo, e non evidenziare il tuo rapporto, non so se mi spiego“. Chiara nel suo profilo su Facebook appare con il fidanzato Olivier, un ragazzo nigeriano. La ragazza ha cercato di non rispondere in modo sgarbato, inizialmente, illustrandogli comunque la sua disapprovazione per tale considerazione. La rabbia poi ha preso il sopravvento, e il negoziante ha incalzato: “Per me puoi anche uscire con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano“.

L’uomo le ha inoltre scritto che è una 18enne squinternata, che di ragazzi neri ne frequenta 50, alludendo alla sua mancanza di morale. Il commerciante, dopo vari insulti ricevuti da altri utenti indignati, si è cancellato da Facebook: adesso è in vacanza. I conoscenti del signore in questione sono perplessi, e dicono che sia una persona molto educata e gentile.

La presidente dei commercianti torinesi, Maria Luisa Coppa, ha commentato duramente il comportamento del negoziante dicendo che rispetto e integrazione sono valori che permeano le loro attività, ed episodi come quello riportato nella denuncia dei sindacati non appartengono alla loro cultura,:del resto, la storia delle imprese è costituita anche da collaboratori immigrati, assunti perché desiderosi di lavorare, per le loro capacità professionali.

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Cosa ne pensa l’autore

Chiara Lanzini - L'ideologia razzista sta notevolmente prendendo piede, e questo episodio può essere sintomatico di un pensiero diffuso: nero è sinonimo di pericolo, ladro, imbroglio. Concetti che stanno permeando le arterie di cittadini, fino a pochi anni fa, immuni da tali pensieri: un preoccupante segno dei tempi, figlio, oltre che dell'ignoranza, di una sconsiderata gestione dell'immigrazione che sta esacerbando gli animi.

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