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Arrivano droni e body cam per i vigili di Milano

Con una recente delibera del Comune di Milano, sono stati stanziati i primi fondi per l’acquisto di strumenti tecnologici avanzati da destinare alla polizia locale del capoluogo lombardo. Nello specifico verrebbero forniti smartphone, body cam e droni.

Cronaca
Pubblicato il 16 febbraio 2017, alle ore 23:39

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Arrivano droni e body cam per i vigili di Milano
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Dopo diverse sperimentazioni condotte sia all’estero che dalla nostra Polizia di Stato, anche i vigili urbani di Milano verranno equipaggiati con strumenti tecnologici particolarmente avanzati. La dotazione permetterebbe alle forze dell’ordine meneghine di poter affrontare i sempre più complessi compiti a cui sono quotidianamente chiamati ad adempiere.

A tal fine, attraverso una delibera del Comune di Milano, sono già stati stanziati i primi 135mila euro. Allo stesso tempo si è deciso di prendere parte ad un bando indetto della Regione Lombardia; grazie a questa ulteriore iniziativa sarà possibile disporre di un cofinanziamento di ulteriori 80mila euro.

La cifra complessiva di 215mila euro verrebbe utilizzata per acquistare 50 “body cam” e 30 smartphone dotati di un sistema di trasmissione radio con la centrale operativa. Il sistema era già stato sperimentato con successo lo scorso anno, durante le operazioni di soccorso ai terremotati del centro Italia. Il vantaggio di questo collegamento è quello di poter ovviare alle eventuali mancanze di copertura delle frequenze radio Tetra. Quest’ultimo altro non è che uno standard di comunicazione a onde radio, utilizzato principalmente dalle forze dell’ordine e dai reparti militari.

Sarà inoltre messo a disposizione un drone professionale, utilizzabile per poter monitorare dall’alto le aree di maggior criticità. Body cam, smartphone e droni saranno dotati di telecamere ad alta risoluzione con le quali sarà possibile la visione notturna. Non mancheranno inoltre i microfoni preposti alla registrazione dell’audio.

Le immagini così raccolte verranno immediatamente trasmesse alla centrale operativa, dove verranno inserite all’interno del sistema di videosorveglianza denominato “Sistema Milano”. La piattaforma in questione altro non è che uno strumento informatico integrato e condivisibile con tutte le altre forze dell’ordine.

Antonio Barbato, comandante della Polizia Locale di Milano, ha avuto modo di far presente che “l’acquisto di questi strumenti tecnologicamente avanzati permetterà di avere, durante l’attività operativa, nuove modalità di raccolta di documentazione, utile anche per le indagini che successivamente la Polizia locale dovrà affrontare”.

I nuovi dispositivi verranno consegnati alle unità della Polizia Locale maggiormente esposte a situazioni potenzialmente rischiose.

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Antonio Sorice - I tempi cambiano e anche le forze dell’ordine devono evolversi e stare al passo con la moderna tecnologia. Gli strumenti che verranno utilizzati permetteranno non solo un maggior controllo, ma costituiranno anche una valida prova in sede di indagini. In più tutte le immagini raccolte dai "ghisa" verranno inviate alla centrale operativa, e qui rese condivisibili con le altre forze dell’ordine. Il tutto dovrebbe anche velocizzare una serie di adempimenti burocratici, oltre che rendere un po’ più sicura e documentabile la non sempre facile attività delle polizia urbana.

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