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Molly Peters è morta all’età di 75 anni

La sua carriera cinematografica non è stata molto lunga, Molly era conosciuta perché è stata prima donna a spogliarsi nuda in un film provocando polemiche e perplessità.

Cinema
Pubblicato il 31 maggio 2017, alle ore 12:52

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Molly Peters è morta all’età di 75 anni
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A rendere nota la morte dell’attrice è stata una dichiarazione apparsa sulla pagina ufficiale di James Bond 007 che ha pubblicamente annunciato la morte di Molly Peters, la co-protagonista nel 1965 di Sean Connery in “Agente 007 – Thunderball“. L’attrice era nata il 15 marzo del 1942, 75 anni appena compiuti ed è morta ieri 30 marzo 2017 per cause ancora non note.

E’ stata la prima attrice della serie agente segreto cinematografico a togliersi gli abiti di dosso e posando nuda ha scatenato non poche perplessità e polemiche che censurarono la pellicola classificandola “X” a causa della nudità. La serie andò in scena con qualche taglio alla pelliccola tra le proteste di molti.
Molly amava tenere riservata la sua vita, spesso si sottraeva dalle chiacchiere e dai riflettori. Un fatto della sua vita è stato però reso noto: rimasta incinta quando era davvero troppo giovane per accudire al suo bambino ha scelto di farlo venire alla luce e poi di affidarlo all’adozione di qualche buona famiglia.

Non ebbe una lunga carriera cinematografica come forse molti si aspettavano da lei date le qualità note dell’attrice, ma già nel 1968 era in scena nella commedia ‘Non alzare il ponte, abbassa il fiume‘, a cui parteciò anche Jerry Lewis.

Conclusa l’attività di attrice, si trasferì nella conte del Suffolk, a Ipswich in Inghilterra, con il marito e il suo unico figlio, poi deceduto. Qualche anno fa, nel 2011, Molly Peters, ha conosciuto la malattia: è stata colpita da un ictus, fortunatamente lieve.

Ieri, a una settimana dalla morte di Roger Moore, l’ex James Bond, morto a causa di un cancro, è stata annunciata la morte dell’attrice.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - Mi colpisce la riservatezza di questa donna che ha cercato di conservare per tutto il resto della sua vita, all'opposto di come si era comportata da giovane, quando aveva voluto rompere il tabù del corpo coperto. Penso che il rispetto del proprio corpo passi anche attraverso un vestito, il mostrarsi a tutti senza veli credo faccia del male più che del bene nella società.

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