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Il Milan parla cinese, ma chi è Yonghong Li?

Yonghong Li è il nuovo presidente del Milan, ma ora i tifosi si chiedono se costui sia veramente affidabile visto che fino a pochi giorni fa era sconosciuto persino ai giornalisti cinesi.

Calcio
Pubblicato il 15 aprile 2017, alle ore 14:43

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Il Milan parla cinese, ma chi è Yonghong Li?
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Li è una figura piuttosto misteriosa; il Sole 24 Ore qualche giorno fa ha provato a trovare delle informazioni su di lui.

Tornando indietro nel tempo, pare che Li Yonghong abbia costruito la sua ricchezza partendo dal settore dell’edilizia, diversificando poi con il packaging ed il settore dei fosfati.

Attualmente si sa che è un imprenditore e broker cinese; il suo patrimonio in quote si aggira intorno ai 504 milioni e si compone di quote in attività legate per l’appunto al mondo dell’edilizia e del packaging, una parte a nome suo e un’altra in capo alla moglie Huang.

New China Building, Zhuhai Zhongfu Enterprise, Zhuhai Zhongfu Plastic Bottling Co Ltd.., sono alcune delle società che vedono la presenza diretta o indiretta di Li tra i detentori delle quote.

Le attività di questo broker però in Cina non sono molto note, se non per una presunta truffa perpetrata alla fine degli anni ’90 ai danni di 18mila risparmiatori; vicenda poi smentita ufficialmente dallo stesso Li.

Intanto il suo braccio destro, David Han Li, ha dichiarato a Premium Sport che vogliono puntare alla Champions League, che utilizzeranno le risorse a disposizione per fare grande il Milan affidandosi a Marco Fassone per la sua esperienza.

Lo stesso Li, in questi giorni, ha detto che vogliono arrivare tra i primi 5 club al mondo, aumentare i fatturati e puntare sui giovani come Donnarumma e Suso e, alla guida della squadra, continuare con Vincenzo Montella.

Si sono presentati come uomini ambiziosi quindi e, inoltre, Li Yongbong ha detto che stima molto Silvio Berlusconi per la passione che ha dato alla società e per tutti i trofei vinti.

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Cosa ne pensa l’autore

Ivan Laurentino - Come potrebbe questo imprenditore cinese mantenere il Milan con un patrimonio netto di 503 milioni, quando ogni anno sono necessari almeno 100 milioni solo per mantenere il club? Per guadagnarci su, anche speculando, devono per forza fare aumentare di valore il Milan. E come? Rafforzandolo, magari si spera con uno stadio proprio, facendolo tornare a vincere e facendolo diventare un'azienda che produce utili, tutto a vantaggio delle quotazioni in borsa e del mercato generale.

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Commenti
Eraldo Guza

18 aprile 2017 - 19:48:40

robba da cinesi

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