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Migliorare la memoria con l’idratazione e la menta

La memoria è considerata un fattore importante in diverse circostanze ed ambiti della vita: al lavoro, ricordare la lista della spesa, ricordare il materiale di studio, e tanto altro.

Benessere
Pubblicato il 27 febbraio 2017, alle ore 12:14

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Migliorare la memoria con l’idratazione e la menta
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Innanzitutto la memoria è la capacità del nostro cervello di conservare le informazioni, a breve e a lungo termine. E’ importante averne sufficientemente in quanto può influenzare i diversi ambiti della giornata, quali il lavoro, gli appuntamenti, il materiale didattico da ricordare.

Solitamente è risaputo che l’utilizzo di Internet riguardo qualsiasi cosa è all’ordine del giorno; anche in questo caso, il web è utile per la ricerca di una soluzione sul miglioramento della memoria, domanda che viene posta ai motori di ricerca sopattutto dai giovani universitari che vorrebbero rendere di più agli esami e durante lo studio.

Tra tanti fattori e sostanze, molto importanti nel miglioramento della memoria sono l’idratazione e la menta.

Diversi studi hanno dimostrato l’importanza dell’idratazione nel mantenere alta sia l’attenzione che la concentrazione e per potenziare le capacità mnemoniche. La disidratazione, invece, porta all’inibizione delle prestazioni sia fisiche che cognitive, quali stanchezza, labile memoria a breve termine, scarsa concentrazione. Il cervello è l’organo con la più alta percentuale d’acqua ed è importante bere acqua per migliorare man mano le prestazioni.

Anche le erbe – tra le quali la menta – sono un ottimo rimedio per curare la perdita di memoria, poiché agiscono sul miglioramento dei neutrasmettitori del cervello a fornire i giusti nutrienti di cui necessita, il flusso di sangue al cervello. Queste erbe, inoltre, svolgono la funzione di eliminare i radicali liberi i quali possono creare diversi danni cellulari.

Secondo alcuni studi compiuti, sono stati rilevati risultati positivi in persone che hanno bevuto un infuso di thè alla menta, rispetto alla classica camomilla o infusi alla frutta che possono inibire completamente le memoria ed aumentare la stanchezza, ed hanno migliorato la memoria a lungo tempo nei luoghi di lavoro, l’attenzione e la concentrazione.

I principi attivi della menta sono i seguenti: flavonoidi, acidi fenolici e triterpeni, olio essenziale costituito per la maggior parte da mentolo (35-55%) e mentone (10- 35%). Le controindicazioni indicano i vari danni che può causare anche se assunta in grandi quantità.

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Cosa ne pensa l’autore

Raffaela Alfieri - Avere memoria in grandi quantità è un fattore da non mettere in secondo piano. E' molto importante in qualsiasi circostanza, e la sua inibizione è dovuta anche a fattori nutrizionali, oltre che alla scarsa idratazione. Il corpo è costituito -per l'80% circa da acqua- e soprattutto il cervello ha la necessità di una quantità di acqua sufficiente per compiere le funzioni essenziali. Soprattutto quando si studia, in sessioni d'esame è importante avere una buona memoria e quindi è buono bere e fare uso di erbe che stimolino i neurotrasmettitori del cervello.

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