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Lo smalto: un serio danno per l’organismo

Non tutti sanno che il comune smalto che tutte le donne sono solite portare, può seriamente danneggiare il nostro organismo. Scopriamo insieme come e perchè

Bellezza
Pubblicato il 3 luglio 2017, alle ore 12:54

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Lo smalto: un serio danno per l’organismo
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Lo smalto per unghie – creato all’incirca nel 3000 a.C. – forse dai cinesi e dagli antichi Egizi che furono i primi ad utilizzarlo – è uno dei prodotti cosmetici più diffusi di tutti, usato per colorare le unghie o nasconderne i difetti, spesso consigliato anche per proteggerle e fortificarle, e da diversi anni usato anche in maniera semipermanente o in gel per assicurarne una maggiore durata.

Lo smalto – composto da nitrocellulosa sciolta in solventi come acetato di butile e mescolata con coloranti – all’apparenza non presenta alcun tipo di inconveniente ma, in realtà, essendo composto da diverse sostanze chimiche, non è così innocuo come tutti crediamo. In particolare, ciò che ha destato maggiori preoccupazione negli smalti è stata la presenza del cosiddetto “trio tossico“: toluene, formaldeide e dibutil-ftalato (DBP).

Per questo motivo dovremmo tutti sapere e tenere a mente che lo smalto non va applicato e tenuto quotidianamente in quanto, oltre ad ingiallire le unghie, può essere seriamente dannoso per il nostro organismo.

Un recente studio infatti, fatto su donne che usavano frequentemente gli smalti, ha dimostrato che il 100% di loro ha accumultao negli anni una quantità davvero preoccupante di fosfato di trifenile (contenuto in 8 smalti su 10) già 10 ore dopo dall’applicazione dello smalto.

Questa sostanza chimica, pur non avendo alcuna indicazione sull’etichetta, può alterare il sistema endocrino – importantissimo perchè gestisce il funzionamento del nostro organismo in collaborazione con il sistema nervoso – cioè quel sistema che comprende le ghiandole endocrine e le cellule endocrine che secernono nel sangue delle sostanze lipidiche dette ormoni.

Il fosfato di trifenile dunque, può interferire proprio sulla regolazione di questi ormoni, sul metabolismo e sullo sviluppo, in particolare nei bambini in quanto può colpire il loro sviluppo ormonale, fondamentale nella crescita.

Altri composti spesso presenti negli smalti, che possono causar danni al nostro corpo sono: il formaldeide, che può provocare asma e problemi respiratori e il toluene, che oltre a impedire lo sviluppo dei bambini può irritare la pelle.

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Cosa ne pensa l’autore

Sonia Verardo - Fortunatamente non sono solita portare lo smalto sulle unghie, ma ora che sono a conoscenza di ciò, lo userò ancora meno. E' davvero impressionante sapere quanto può essere dannoso un prodotto così tanto venduto e usato in tutto il mondo. Ma mi chiedo: come mai non è stato tolto dal mercato?

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