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Instinct Concept Peugeot, l’ibrida che libera il tempo del conducente

Al WMC 2017, Peugeot e Samsung hanno presentato il prototipo di un'auto smart, la Instinct Concept Peugeot, dotata di deep learning, e supportata da ben due modalità di guida totalmente autonoma, per tornare padroni del proprio tempo, all'insegna del relax.

Auto
Pubblicato il 28 febbraio 2017, alle ore 14:40

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Instinct Concept Peugeot, l’ibrida che libera il tempo del conducente
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Nell’autunno scorso, Samsung ha perfezionato l’acquisto della Harman Kardon, azienda attiva nella tecnologia audio, e nell’automotive (in particolare, nel ramo “connected car”): al MWC 2017 di Barcellona, si è finalmente visto uno dei primi frutti di quest’operazione, grazie alla presentazione della Instinct Concept, un’auto ibrida ipertecnologica, in collaborazione con la francese Peugeot.

La Instinct Concept Peugeot è un’auto di tipo “shooting brake” e, come tale, vanta una silhouette molto sportiva (lunga 4,55 m, larga 1,96, alta 1,32 m), ma non per questo poco comoda o confortevole, visto l’ampio vano portabagagli, e le 4 porte con la suggestiva apertura “ad armadio”. Le linee sono piacevolmente slanciate, con le due depressioni ai lati del cofano anteriore, ed i gruppi ottici ad “occhi da orientale”: questi ultimi, dotati di proiettori LED, integrano – nel loro mezzo – una telecamera per parte che, proprio come l’occhio umano, osserva e riferisce quanto visto, sulla piattaforma di bordo.

Quest’ultima, denominata ” IoT Samsung Artik Cloud”, fa della Instinct Concept Peugeot il centro nevralgico dei nostri dati, visto che è in grado di connettersi alla domotica di casa, agli smartphone, agli smartwatch, ai portatili (presenti in auto e non): in questo modo, l’utente potrà scegliere quali informazioni, integrate, consultare.

Sempre l’intelligenza di bordo risulta dotata di “deep learning”, in modo da imparare a conoscere, a proposito dell’utente, i luoghi ed i percorsi preferiti, lo stile di guida, e sì da poter anche dare consigli finalizzati a migliorare lo stile di vita: nella fattispecie, valutando che un certo percorso, lungo, viene fatto sempre in auto, potrà proporre di parcheggiare prima, in modo da coprire la differenza con una piccola passeggiata. L’interazione dovrebbe svolgersi tramite un chatbot, al quale andrebbero poste le richieste – in linguaggio naturale – che, all’atto pratico, potrebbero consentire anche al pilota, o ai passeggeri, di prenotare un posto al cinema, impostando il conseguente percorso per giungervi in tempo.

L’infotainment posto sulla plancia, ovvero il “Responsiv i-Cockpit” da 9.7 pollici touch, fa accedere tanto alle specifiche dell’auto, come il livello di carica della batteria, la velocità del veicolo, la presenza di auto negli angoli ciechi, la ripartizione della spinta tra le due propulsioni, quanto alle variabili più intrattenitive (es. musica, ora, meteo, senza dimenticare il tempo rimanente per giungere a destinazione): soprattutto, è l’hub ove il pilota può scegliere tra le 4 modalità di guida supportate.

Peugeot, sotto questo punto di vista, ha previsto che il conducente possa passare agevolmente dalle 2 modalità di guida attiva, le Drive Boost o Drive Relax, alle 2 di guida autonoma, le Autonomous Sharp e Autonomous Soft: nel primo caso, si avrà il pieno controllo sulla guida, per uno stile di percorrenza dinamico, mentre con la Drive Relax si verrà assistiti da avanzate tecnologie di supporto (mantenere la corsia, la distanza dal veicolo che precede, etc).

Nel caso si voglia schiacciare un pisolino, o leggere qualcosa, l’Autonomous Sharp si occuperà di “far spazio”, inclinando la seduta, ottimizzando le luci ed i suoni, facendo scomparire nella plancia il volante e i toggle switch, e nel pavimento il pedale dell’acceleratore. Considerando che gli interni hanno un materiale piacevole al tatto sul pavimento, e texture 3D sul poggiatesta e le poltroncine, dovrebbe trattarsi di un’esperienza di puro ristoro. La modalità Autonomous Soft, infine, si occuperà di bilanciare relax con l’esigenza di un percorso più breve e smart.

A livello motoristico, anche si tratta di un concept, la Instict dell’accoppiata Peugeot-Samsung sarà spinta da un motore termodinamico a benzina, turbo, assistito da 2 unità elettriche, per un totale di 300 cavalli vapore massimi messi su strada. Al momento, non è chiaro se e quando questo veicolo potrà davvero giungere sulle strade: è anche probabile che funga solo da casus studi per tecnologie e ottimizzazioni che verranno implementate sui veri veicoli che, in un prossimo futuro, guideremo.

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - La Instinct Concept Peugeot è davvero un'auto avveniristica: essendo un prototipo, sono state fornite poche informazioni sulla parte motoristica e, d'altronde, per quest'ultima, vi saranno rassegne più idonee di una dedicata all'elettronica mobile. Sotto quest'aspetto, invece, Samsung non ha lesinato particolari, fornendo il quadro di un veicolo intelligente come pochi sino ad ora: si è spesso parlato di auto a guida autonoma, ma questo sembra essere il primo vero modello capace di riguadagnare all'utente il tempo perso nella guida attiva. Con quale livello di sicurezza, però, è ancora da vedersi.

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