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Il Ministero dei Trasporti dà l’ok ai semafori con i contasecondi

I semafori con i segna secondi arriveranno a far data dal prossimo 19 dicembre. Il Ministero dei Trasporti ha infatti pubblicato il decreto che ne regola il loro l’utilizzo.

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Pubblicato il 6 luglio 2017, alle ore 15:25

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Il Ministero dei Trasporti dà l’ok ai semafori con i contasecondi
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Dopo quattro anni di sperimentazioni, il Ministero dei Trasporti ha dato l’ok ai semafori con i contasecondi. Il decreto che ne regola l’uso è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e renderà operative questo tipo di luci semaforiche a partire dal prossimo 19 dicembre 2017. La presenza di questi sistemi nel nostro Paese risale al 2013, anno in cui diverse città avviarono una sperimentazione orientata a comprenderne i potenziali benefici. Ma di semafori con il countdown se ne parlava giù dal 2010, anno in cui il Codice della Strada venne rimaneggiato da una sostanziosa riforma.

L’obiettivo dei semafori con il conto alla rovescia è quella di dare un supporto agli utenti della strada, che possono così farsi un’idea se riusciranno ad attraversare l’incrocio primo che scatti la luce rossa. Tutto ciò andrebbe a giovamento della sicurezza stradale, in quanto permetterebbe agli automobilisti di regolarsi meglio in base al tempo rimasto a loro disposizione. Con questo provvedimento, l’Italia si adegua a quanto già in essere in altri paesi dell’Est Europeo e dell’Africa, dove tali sistemi sono diffusi già da tempo. Nel decreto si legge che “le luci countdown svolgono una funzione accessoria in quanto aggiungono una ulteriore informazione agli utenti della strada, visualizzando la durata rimanente del tempo previsto per l’accensione delle luci della lanterna semaforica nella fase corrispondente”.

I nuovi semafori con il “timer” potranno pertanto essere implementati già verso la fine di quest’anno. Quelli già in uso continueranno a funzionare solo se rispetterano i criteri di omologazione previsti dal decreto stesso, e comunque solo se non saranno posizionati a più di 4 metri al di sopra del piano viario.

Inoltre tali dispositivi potranno essere installati esclusivamente su nuovi impianti semaforici. Per quelli già in uso, il contasecondi potrà essere applicato solo nel caso in cui verrà ammodernato l’intero impianto, con conseguente sostituzione delle luci delle lanterne. Anche le dimensioni del display del countdown dovrà essere di pari diametro delle luci semaforiche, quindi di 20 oppure 30 centimetri. Nel primo caso lo schermo potrà contenere due cifre per un massimo di 99 secondi, mentre nel secondo caso le cifre saranno tre, per un totale di 199 secondi visualizzabili.

Il display dovrà essere installato sopra il rosso, ma il colore dei secondi dipenderà da quale luce del semaforo sarà in uso in quel momento. Il countdown si arresterà al raggiungimento di 1 secondo; dopodiché scatterà in automatico il colore successivo. Il timer inoltre non funzionerà con il giallo lampeggiante.

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Cosa ne pensa l’autore

Antonio Sorice - Il semaforo con il conto alla rovescia sarà di aiuto ai tanti automobilisti che apprestandosi ad attraversare un incrocio regolato con semaforo si domandano: “Ce la farò a passare prima che scatti il rosso?”. Il display con contasecondi sarà utile anche ai “primi della fila” che si “addormentano” fermi con il rosso, in quanto sapranno entro quanto tempo scatterà il verde - e dunque il tempo a disposizione per il loro "risveglio" -. Costoro potranno così ripartire senza venire strombazzati da chi li segue.

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