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Il gruppo francese Psa ha acquistato la Opel

PSA - gruppo francese dell’auto composto da Citroen, Peugeot e DS - ha ufficializzato l’acquisto della Opel. Il marchio tedesco è stato venduto da GM per 1,3 miliardi di euro. PSA diventa così la seconda casa automobilistica europea dopo Volkswagen.

Auto
Pubblicato il 7 marzo 2017, alle ore 15:44

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Il gruppo francese Psa ha acquistato la Opel
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Il gruppo francese PSA ha annunciato il raggiungimento di un accordo con General Motors, volto all’acquisizione del marchio Opel/Vauxhall. Il costo dell’operazione ha raggiunto 1,3 miliardi di euro.

Secondo una nota rilasciata dal gruppo francese che riunisce i brand di Citroen, Peugeot e DS, a seguito dell’acquisto della casa di Russelsheim, PSA diventerà la seconda casa automobilistica del vecchio continente. Con una quota di mercato del 16%, PSA si posizionerà alle spalle della Volkswagen, leader sia a livello continentale che mondiale.

I termini dell’accordo prevedono la cessione di tutte le attività sia di Opel che della sua omologa inglese Vauxhall. Nelle mani di Psa finiranno quindi cinque impianti di produzione di componenti, sei di assemblaggio, ed il centro di ingegneria di Russelsheim. Nell’operazione saranno così coinvolti circa 40 mila dipendenti della società tedesca. GM rimarrà invece proprietaria del centro di ingegneria di Torino.

“Siamo fieri di unire le forze con Opel/Vauxhall e fortemente impegnati a continuare a sviluppare questa grande azienda e ad accelerare il suo risanamento” ha commentato il presidente di PSA Carlos Tavares. Considerando la non proprio florida situazione della casa tedesca del fulmine, i progetti strategici del gruppo transalpino prevedono invece un ritorno in utile nel giro di un triennio. Sia l’esecutivo francese che tedesco hanno appoggiato l’operazione, seppur richiedendo garanzie e chiarezza sul futuro dei lavoratori e degli stabilimenti.

Lo stesso Tavares ha immediatamente fatto presente che intenzione del gruppo PSA è quella che Opel rimanga tedesca, in quanto “nel nostro portafoglio vogliamo, semplicemente, un marchio tedesco”. Le attuali sinergie tra Opel e PSAper come sono costruite oggi, non sono basate su tagli del personale”.

A questo punto rimane il punto interrogativo sul futuro del marchio tedesco. Solo il tempo dirà se a guadagnarci sarà stata GM oppure PSA. Al momento sembrano prevalere le ragioni della General Motors, ma nulla esclude che in un futuro non molto lontano, grazie alla cura del gruppo PSA, il marchio Opel possa riprendersi con performance ben più brillanti delle attuali.

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Cosa ne pensa l’autore

Antonio Sorice - Con questa operazione il Gruppo PSA cresce di dimensioni, superando allo stesso tempo i confini nazionali. Considerando le attuali condizioni economiche, l’acquisto dell’Opel è proprio una bella scommessa. Certo anche per GM non è stato semplice liberarsi del suo unico presidio in Europa, che tra le altre cose teneva in portafoglio da quasi 90 anni. C’è però da dire che il cambio di proprietà è forse proprio quello che serviva ad un brand che da troppo tempo non naviga in buone acque. Vedremo a questo punto se questa scossa rimetterà la casa del fulmine sulla giusta strada.

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