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Ecco le Aston Martin Vanquish S V12 6.0 dedicate ai caccia Red Arrows

La mitica casa automobilistica britannica Aston Martin è pronta per varare un'edizione limitata della sua Vanquish S V12 6.0, dedicata all'anniversario della nascita della squadriglia acrobatica delle "Red Arrows".

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Pubblicato il 11 aprile 2017, alle ore 11:59

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Ecco le Aston Martin Vanquish S V12 6.0 dedicate ai caccia Red Arrows
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La Aston Martin è la celebre auto di cui è solito servirsi l’agente britannico James Bond, nel corso delle sue missioni: in genere, è in grado di muoversi anche sotto la superficie del mare. Peccato che Q, il tuttofare dei servizi segreti di Sua Maestà, non abbia mai pensato a farne un veicolo da volo: a questo sembra aver rimediato, in qualche modo, la concessionaria di Cambridge, che ha varato un’edizione limitata dalla Aston Martin Vanquish S, dedicata alla squadriglia acrobatica “Red Arrows”.

La concessionaria della Aston Martin di Cambridge non è nuova ad iniziative del genere: nel 2016, ad esempio, tramite il programma di personalizzazione “Q by Aston Martin”, si fece realizzare delle Aston Martin “Vantage S Blades Edition” e, di lì a poco, anche alcune varianti di V12 Vantage S “Spitfire 80 Edition” dedicate – appunto – al primo volo dell’omonimo caccia. 

Ora, l’evento “aeronautico” da celebrare è la nascita, nel 1965, della flottiglia acrobatica delle “Red Arrows”: per l’occasione, la casa di Gaydon ha assemblato 9 Vanquish S V12 6.0, personalizzandole con una serie di scelte estetiche che richiamano i caccia acrobatici di cui sopra.

La livrea, tanto per cominciare, ha la stessa tonalità di rosso – il Red Eclat – di cui sono ammantati i “Red Arrows”, il muso del veicolo ha una calabra che ricorda vagamente quella dei jet, mentre gli spoiler laterali anteriori esibiscono degli orgogliosi monogrammi smaltati dello Union Jack. Sulle portiere – a richiamare le scie degli aeroveicoli – campeggiano dei motivi grafici in stile “smoke trail”, mentre il tettuccio, in fibra di carbonio, annovera la sagoma di un jet: conclude l’esterno uno scarico in titanio

Anche all’interno vi sono dei richiami ai caccia Red Arrows: le finiture sono in “Pinewood Green”, come le tute dei 9 piloti della flottiglia, ed i sedili hanno il simbolo di un jet sul poggiatesta, e – sullo schienale – l’illustrazione della squadra “Red Arrows” in uno dei suoi assetti da volo più celebri. Il volante è stato preso in prestito dalla hypercar One-77 ma personalizzato con un interruttore centrale alla stregua di quanto presente sugli aeroveicoli.

A livello motoristico, invece, il tradizionale V12 da 6 litri è stato equipaggiato con un nuovo sistema di aspirazione e scarico, e messo in tandem con un cambio Touchtronic III capace di scalare 8 marce: così settate, le Aston Martin Vanquish S “Red Arrows” sono capaci di sprintare da 0 a 100 km in 3.5 secondi, profondendo su strada una potenza di 600 cavalli vapore (o 630 Newton metri).

Le Vanquish S “Red Arrows” saranno realizzate in soli 9 esemplari, ceduti con casco, set di valigie, ed abbigliamento in tema, mentre 1 esemplare aggiuntivo sarà messo in vendita per offrire il ricavato al RAF Benevolent Fund, che assiste gli ex piloti, e le loro famiglie.  

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Ho letto di quest'edizione speciale della Aston Martin per puro caso, e non ho potuto esimermi dal parlarne: già amo questa casa automobilistica in quanto fan sfegatato di 007. Mettiamoci pure che le edizioni limitate citate in sede di articolo sono spettacolari, ed il gioco è fatto: peccato che simili veicoli siano destinati a pochi. Belli come sono, non sfigurerebbero nemmeno in un museo, a disposizione della pubblica ammirazione.

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