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Controlli periodici e tariffe sulle revisioni delle automobili

Tra qualche giorno, verrà firmato il decreto sui controlli periodici degli automezzi. Tra le novità: il certificato di revisione in formato digitale, e l'istituzione di un responsabile tecnico di revisione.

Auto
Pubblicato il 18 maggio 2017, alle ore 19:16

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Controlli periodici e tariffe sulle revisioni delle automobili
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Nei prossimi giorni, la Gazzetta ufficiale pubblicherà il decreto del ministero delle Infrastrutture che ingloba nel nostro ordinamento la direttiva 2014/45 che riguarda i controlli tecnici periodici dei veicoli. Il decreto è alla firma del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, prevista per il 20 maggio.

Per gli automobilisti cambia poco, la frequenza infatti rimane 4+2. La frequenza dei controlli è sempre la stessa: il primo dopo quattro anni da quando è stata immatricolata l’auto (entro il mese d’immatricolazione), e i successivi ogni due anni (entro il mese della revisione precedente).

Ci sono poi alcuni punti dell’articolo 5 comma 4 che verranno quasi sicuramente recepiti: l’obbligo di revisione in seguito a un incidente (attualmente, in caso d’incidente, è la polizia stradale a decidere), e l’obbligo di revisione quando, prima dei 4 anni dall’immatricolazione, vengano raggiunti i 160 mila km di percorrenza. Da questa data, la revisione decorrerà con normale frequenza biennale.

Invariate le tariffe: 45 euro per chi effettua l’operazione nella sede provinciale della Motorizzazione civile, 66,88 euro se effettuata nei centri privati convenzionati. I tempi di svolgimento, salvo imprevisti, sono sempre di una ventina di minuti.

Una novità interessante riguarda il certificato di revisione: il verbale con i risultati del controllo tecnico sarà messo a disposizione, oltre che cartaceo, anche in formato elettronico sul portale dell’automobilista, dove il proprietario dell’auto potrà leggere i dati identificativi del veicolo, e i risultati del controllo in dettaglio. Molto probabilmente, salvo diverse disposizioni, il certificato di revisione diventerà operativo nel 2018. La fustella adesiva con l’esito e data del controllo verrà applicata ancora alla carta di circolazione.

Verrà istituito un responsabile tecnico della revisione, che potrebbe essere il titolare del centro di revisione, o un dipendente.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - Bella l'idea di poter avere il certificato di revisione, nel dettaglio, in formato digitale. Apprezzo molto anche l'istituzione di un responsabile tecnico di revisione. Niente da lamentare, ma penso che questo porterà i tecnici ad essere più attenti nel loro lavoro, tanto prezioso se entriamo nel tema della sicurezza stradale.

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