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Alfa Romeo 4C segna il ritorno del marchio nel mondo delle coupé sportive

Performance di alta qualità, “handling” unico, aerodinamica estrema e design che raccoglie gli stilemi della tradizione Alfa Romeo. Questa in sintesi la nuova Alfa Romeo 4C, una ‘driving machine’ senza compromessi

Auto
Pubblicato il 8 ottobre 2013, alle ore 12:05

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Alfa Romeo 4C segna il ritorno del marchio nel mondo delle coupé sportive
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Progettata dagli ingegneri dell’Alfa Romeo e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, la nuova coupé a “2 posti secchi” Alfa Romeo 4C impiega tecnologie e materiali derivati dalla 8C Competizione (carbonio, alluminio, trazione posteriore) e tecnologie proprie di modelli Alfa Romeo attualmente in commercio ma profondamente evolute per esaltare al massimo la sportività della nuova vettura. Lo dimostrano il nuovo motore 1.750 Turbo Benzina con iniezione diretta e basamento in alluminio, il cambio a doppia frizione a secco “Alfa TCT” di ultima generazione ed il selettore Alfa D.N.A. evoluto con l’inedita modalità Race.

Una lunghezza di poco meno di 4 metri ed un passo inferiore a 2,4 metri, da una parte mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall’altra ne accentuano le caratteristiche di agilità. Le qualità dinamiche dell’Alfa Romeo 4C sono confermate da un rapporto peso/potenza inferiore a 4 Kg/CV, un valore da supercar.

Questa vettura scatta da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, raggiunge i 258 km/h di velocità massima, con punte di decelerazioni nell’ordine di 1,2 g e punte di accelerazione laterale superiori a 1,1 g. Tutto questo si ottiene grazie anche ad una distribuzione equilibrata dei pesi: il 40% sull’asse anteriore, il 60% su quello posteriore.

Per l’Alfa Romeo 4C è stata studiata con particolare attenzione una seduta avvolgente. Il freno, poi, come sulle vetture da corsa, è modulabile in carico per avere anche nelle staccate più impegnative il necessario feedback; lo sterzo, che deve trasmettere il maggior feeling possibile, è privo di assistenza, progressivo e diretto; l’acceleratore, infine, è pronto per gestire l’uscita dalle curve con la maggiore accelerazione possibile. Il cuore pulsante della vettura è rappresentato dalla parte meccanica e dal motore, visibile attraverso il lunotto. La muscolatura posteriore regge la sua struttura sui fanali tondi posteriori e sulle prese d’aria laterali necessarie per il raffreddamento dell’intercooler e l’ingresso aria per l’aspirazione motore.

L’Alfa Romeo 4C raggiungerà tutti i principali mercati mondiali con una disponibilità annuale limitata a 3.500 esemplari, di cui 1.000 destinati all’Europa. Da ottobre sarà possibile ordinarla in tutte le concessionarie Alfa Romeo presenti in Europa.

Infine, la gamma colori esterni rispecchia lo spirito della vettura, è essenziale nel suo essere Alfa: rosso, bianco, nero e grigio, ma con una forte attenzione alla tecnologia grazie all’introduzione dei colori tristrato.

Interni

Particolare rilevanza nella definizione degli interni ha avuto la configurazione della cellula “monoscocca” in fibra di carbonio, vero e proprio “nucleo monolitico” che ha determinato un’organizzazione razionale dei principali elementi costitutivi secondo un principio di integrazione delle parti e di ottimizzazione dei pesi.

L’intero blocco plancia prevede l’integrazione dei condotti di climatizzazione e si avvale di una struttura, un “ragno tecnico” di sostegno, previsto all’interno dello stampo. Costituita da un guscio termoformato come nelle supercar in edizione limitata, la plancia è improntata alla fruizione delle funzioni e trova la sua esaltazione nel concetto di “driver oriented” estremo grazie ad una strumentazione digitale e ai selettori per il cambio marcia collocati sul volante opportunamente sagomato. Il cockpit con forti richiami al mondo motociclistico e a quello delle vetture da gara, riunisce tutte le informazioni necessarie alla guida ed al controllo della vettura. Infatti, tutte le indicazioni sono visibili sul quadro strumenti, costituito da un display digitale, dove sono raccolte tutte le funzioni di controllo della supercar Alfa Romeo.

Le scelte estetiche si basano su materiali tecnici e naturali. Lo spazio interno è minimale nei trattamenti e nelle finiture, l’ambiente è nero, impreziosito solo da qualche dettaglio metallico effetto alluminio. Il vero protagonista è il carbonio che, in quanto struttura, è presente dentro e fuori la vettura in un continuum estetico e trasmette, allo stesso tempo, tecnicità e leggerezza.

I sedili, con una struttura realizzata in composito, garantiscono il perfetto connubio strada-guidatore grazie alla possibilità di trovare una perfetta posizione di guida pur garantendo un buon comfort anche nell’utilizzo quotidiano. In dettaglio, i rivestimenti dei sedili variano da tessuti tecnici con filati in nylon altamente prestazionali e robusti alle pelli naturali declinate nei colori della tradizione Alfa Romeo: il rosso per la sportività, fino alla “dinamica”, una microfibra di poliestere dal touch morbido e grippante per mantenere aderenza sul sedile, oltreché sulla strada. Anche le goffrature interne “iso asfalto”, tridimensionali e “rough”, richiamano la materia vera: il contatto con la strada. Infine, la pedaliera e le pedane d’appoggio per il guidatore e per il passeggero sono realizzate in alluminio, così esaltando, sino al minimo dettaglio, il carattere sportivo della vettura.

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