Iscriviti

Van Gogh: saranno pubblicati 65 disegni inediti dell’artista

"Vincent Van Gogh, la bruma di Arles, il taccuino ritrovato" è un volume che raccoglie 65 disegni inediti del pittore fiammingo, ma c'è già chi tra gli esperti d'arte lo dichiara un falso

Arte
Pubblicato il 17 novembre 2016, alle ore 08:55

Mi piace
24
0
Van Gogh: saranno pubblicati 65 disegni inediti dell’artista
Pubblicità

Giovedì 17 ottobre uscirà simultaneamente in 6 paesi, Francia, Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Germania e Paesi Bassi, una raccolta di 65 disegni inediti di Vincent Van Gogh. Il volume, presentato a Parigi, s’intitola “Vincent Van Gogh, la bruma di Arles, il taccuino ritrovato” conta 288 pagine ed è edito dalla casa editrice francese Seuil. Sull’autenticità del ritrovamento sono già sorti però numerosi dubbi, considerato anche che i 65 disegni inediti non portano la firma dell’artista olandese.

Nonostante la raccolta sia stata curata da una delle massime esperte del maestro fiammingo, la storica dell’arte Bogomila Welsh-Ovcharov, che è stata anche una delle commissarie della mostra parigina “Van Gogh a Parigi” al museo d’Orsay di Parigi nel 1988, l’autenticità dei disegni è stata messa in dubbio dal Van Gogh Museum di Amsterdam.

Durante la presentazione del libro a Parigi, gli studiosi Teio Meedendorp e Louis van Tilborgh del Museo Van Gogh di Amsterdam, secondo i cui il “taccuino ritrovato” si tratterebbe di un falso, hanno dichiarato che i propri esperti erano già da tempo a conoscenza dei disegni e già nel 2008, con una seconda conferma nel 2012, avevano escluso di poterli attribuire a Vincent Van Gogh.

Gli esperti olandesi sarebbero già stati, quindi, a conoscenza dei 65 disegni. L’editore della raccolta, Bernard Comment, si difende dalle accuse del museo di Amsterdam che giudica i 65 disegni proposti come delle banali imitazioni con errori topografici manifesti, dicendo che per stabilire l’autenticità di tali disegni è stato portato avanti un lungo lavoro scientifico.

I disegni ritrovati di Van Gogh erano in mano a un privato, sono realizzati a inchiostro e ritraggono la campagna provenzale di Arles dove l’artista fiammingo aveva soggiornato.

Altri video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Rosalba Bonaccini - Una pubblicazione di grande interesse artistico e culturale, ma lascia perplessi, soprattutto i profani, il fatto che l'autenticità dei disegni sia stata messa in dubbio ancor prima dell'uscita in libreria del volume "Vincent Van Gogh, la bruma di Arles, il taccuino ritrovato". Da un lato potrebbe essere una grande operazione commerciale, ma allo stesso tempo è difficile pensare che grandi esperti del maestro fiammingo abbiano deciso di diffondere i disegni ritrovati e di attribuirli al maestro senza aver prima condotto un attento studio.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!