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Nba, opening night: Miami riparte da dove aveva lasciato

I Miami Heats inaugurano la stagione Nba 2013-14 liquidando i Chicago Bulls e confermandosi la squadra da battere. I Lakers vincono il derby di Los Angeles mentre questa notte scenderanno in campo anche gli italiani

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Pubblicato il 31 ottobre 2013, alle ore 00:33

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Nba, opening night: Miami riparte da dove aveva lasciato
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Si alza il sipario sulla stagione Nba 2013-14 con i Miami Heat che travolgono i Chicago Bulls del rientrante Derrick Rose, apparso però parecchio sotto tono.

Vincono anche i Los Angeles Lakers che, a sorpresa, battono i cugini dei Clippers ed, infine, nell’ultimo dei tre anticipi, Indiana regola Orlando.

Questa la sintesi dell’opening night Nba, che ha visto i campioni in carica dei Miami Heat confermarsi anche quest’anno la squadra da battere.

Lebron James e compagni, dopo aver ricevuto l’anello davanti al proprio pubblico per celebrare il titolo conquistato a giugno, hanno dominato la partita, spazzando via i Chicago Bulls nel giorno del ritorno in Nba di Derrick Rose, autore di 12 punti con 4/15 al tiro ed evidentemente non ancora al meglio.

Miami ha giocato da squadra, portando sette uomini in doppia cifra senza spremere le sue stelle. “Questa è stata la partita in assoluto in cui abbiamo giocato di più di squadra – racconta soddisfatto a fine gara coach Spoelstra, sfoggiando l’anello consegnato a prima del match dal commissioner Stern per il titolo conquistato a giugno – Attaccavamo tutti insieme, cercando sempre il giocatore libero. E’ stato un bel modo di coronare una grande giornata per la nostra franchigia”.

Chicago si è affidata soprattutto a Carlos Boozer, autore di 31 punti e a Jimmy Butler (20), che però hanno potuto fare ben poco contro la supremazia di Miami. Risultato finale 107-95.

Nel secondo anticipo arriva la sorpresa, con i Los Angeles Lakers di coach Mike D’Antoni, ancora privi della propria stella Kobe Bryant, che si impongono sui Los Angeles Clippers, con Jordan Farmer, Pau Gasol, e Xavier Henry sugli scudi. Prova sottotono dei Clippers di Doc Rivers, che, con un roster completo in ogni reparto e stelle del calibro di Chris Paul, Blake Griffin e DeAndre Jordan, puntano al titolo. Risultato finale 116-103 per i Lakers.

Infine, nel terzo anticipo dell’opening night, gli Indiana Pacers hanno faticato non poco per prima di imporsi per 97 ad 87 sugli Orlando Magic, con una buona prestazione di Paul George, faro offensivo di Indiana con i suoi 24 punti, e il centro Roy Hibbert.

E questa sera è scenderanno sul parquet gli italiani: Marco Belinelli esordirà con la maglia dei San Antonio Spurs nella sfida contro Memphis, mentre Andrea Bargnani è alla prima apparizione con la maglia dei New York Knicks, che se la vedranno con Milwaukee.

Ancora in dubbio il debutto nell’Nba di Gigi Datome con la maglia dei Detroit Pistons, a causa di alcuni problemi fisici che ne hanno rallentato la preparazione.

Sicuro assente, invece, Danilo Gallinari, dei Denver Nuggets, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio risalente alla scorsa stagione.

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